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Chi
sono, cosa faccio, in cosa credo
La mia storia di impegno civile si intreccia con quella di
Mani Pulite, e non si tratta di giustizialismo, ma di giustizia:
una cattiva gestione della cosa pubblica non è l'occasione
per mettere in galera qualcuno, ma una truffa di pochi 'furbi'
ai danni di tutti i cittadini, e chi è stato eletto promettendo
di difendere i diritti di tutti non può fingere di non vedere.
Purtroppo una pubblica denuncia comporta spesso un prezzo
molto alto. Diceva Gandhi: "Ogni lotta per la giustizia passa
per la prova di cinque tappe: l'indifferenza, il ridicolo,
la calunnia, la repressione, il rispetto".
Anche
io, quale consigliere provinciale di Pavia prima e consigliere
comunale poi sono passata attraverso questo giogo per
aver evidenziato grosse irregolarità negli appalti, nei pubblici
bilanci e in generale nell'adozione di atti amministrativi
solo apparentemente di pubblico interesse.
Ora
sono nuovamente a testimoniare il mio impegno per la legalità
con questa candidatura, espressione del territorio nel quale
vivo e lavoro da oltre trent'anni.
Credo
che la mia formazione ed esperienza (sono specializzata
in diritto amministrativo e abilitata all'esercizio della
professione forense, ma opero come funzionario pubblico
in una amministrazione locale in provincia di Pavia) possano
e debbano essere messi al servizio dei cittadini stanchi della
casta che tutto prende senza dare nulla.
Credo
nell'apporto peculiare ed insieme paritario della donna ed
il mio vissuto personale - con un matrimonio che dura felicemente
da venticinque anni e due figlie studentesse anche esse molto
impegnate - dimostra come sia possibile conciliare gli impegni
familiari, lavorativi e politici, anche se - lo ammetto -
il mio compagno di vita è un uomo di grande sostegno.
Le
mie priorità sono:
1)
La lotta a sprechi e inefficienza pubblica,
2) Il lavoro (per chi non ce l'ha e il rispetto dei
diritti e della sicurezza per chi lo ha già),
3)
La sicurezza, in particolare delle donne e dei minori.
E
soprattutto l'ascolto delle voci dei cittadini.
Nel
mondo di oggi forse la coerenza, la trasparenza e la volontà
di confrontarsi sono considerati ostacoli all'affermazione
personale, ma se invece l'intento è l'affermazione della dignità
e dei diritti di tutti, allora penso non se ne possa prescindere.
A
questi principi mi sono sempre attenuta, come dimostrano la
mia storia e le mie battaglie, e posso garantire che continuero'
a fare lo stesso.
Flavia
Fulvio
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